economiesuisse condivide la (procedura scelta per la riforma dell’imposizione delle imprese)
22.02.2017
A colpo d'occhio
Il Consiglio federale ha comunicato la sua tabella di marcia per l’elaborazione di un nuovo progetto sulla fiscalità delle imprese. I principali elementi della riforma saranno noti prima della pausa estiva. economiesuisse condivide questa procedura rapida, poiché è essenziale per le imprese che venga reintrodotta la certezza del diritto e della pianificazione. La transizione a medio termine verso un sistema fiscale accettato a livello internazionale e competitivo richiederà la collaborazione costruttiva di tutti gli attori.
Secondo le imprese, è rallegrante che il Consiglio federale intenda elaborare immediatamente un nuovo progetto di riforma dell’imposizione delle imprese. Nel contempo, accogliamo positivamente che esso coinvolga i Cantoni, le città e i Comuni, nonché l’economia e i partiti.
Una procedura rapida che implichi tutti gli attori interessati è indispensabile affinché una transizione ordinata verso un nuovo sistema fiscale accettato a livello internazionale e competitivo sia immediatamente introdotta. Dopo il fallimento della terza riforma dell’imposizione delle imprese, occorre focalizzarsi su questo obiettivo. Per le imprese attive in Svizzera è essenziale che la certezza del diritto e della pianificazione sia reintrodotta il più presto possibile.
Nessuno contesta la necessità di una riforma. Di fatto, lo status quo non è un’opzione, poiché i privilegi fiscali concessi oggi a livello cantonale perderanno prima o poi i loro effetti. Considerato come il principio della riforma sia condiviso, le discussioni verteranno sugli strumenti e la loro applicazione trasparente nei Cantoni.
Al momento, la palla è nuovamente nel campo del governo e del Parlamento. Spetta a loro gestire questa procedura politica. Tuttavia, la palla si trova anche nel campo dei Cantoni, che devono proseguire le loro riforme e cercare di ottenere un sostegno politico, allo scopo di offrire delle prospettive alle imprese e alla popolazione. L’economia accompagnerà questo processo fino all’attuazione e contribuirà al dibattito con la necessaria competenza e rilanciando le preoccupazioni delle imprese piccole e grandi, orientate al mercato interno o a vocazione internazionale. La Svizzera continuerà così a disporre di buone carte in un contesto di concorrenza internazionale.